i peccati del web design

Il lavoro del web designer può essere duro e difficile. Non esiste una formula o un algoritmo in grado di fornire il design “giusto”, almeno non ogni volta che serve.

È vero che ci sono delle regole alle quali più o meno tutti i web designer fanno riferimento, ma comunque si tratta di un mondo dove c’è ancora molta soggettività, che ci piaccia o no!

Lo stesso si potrebbe dire per tutto ciò che riguarda la creatività e la fantasia: la musica di un compositore o l’arte di un pittore possono dividere l’opinione e dimostrano che ciò che per un uomo è spazzatura per qualcun altro può essere un tesoro inestimabile.

Nella realizzazione di un sito web ci sono elementi comuni, che puoi trovare nel 99% di tutti i siti che visiterai.

Sappiamo che, nella maggior parte dei casi, tutti hanno bisogno di immagini, testo e colori.

Il web design diventa quindi il modo in cui questi semplici elementi vengono selezionati, usati, allungati, remixati, strutturati e codificati: ed proprio è qui che le cose possono andare storte.

Esistono siti web ben progettati che presentano le aziende nel miglior modo possibile.

Ma ci sono anche siti degni di un horror show, che commettono tutti i principali peccati del web design.

1. Bilanciamento del testo

I caratteri che usi sul tuo sito web hanno un ruolo enorme nel modo in cui vengono presentati. Le dimensioni del testo, l’altezza delle righe e il numero di caratteri utilizzati in una pagina influiscono sull’effetto finale della presentazione.

Le misure sono importanti

Per la nostra esperienza, 14px/18px è una buona dimensione per il corpo del testo standard, con testo di supporto (come etichette e didascalie) che si può aggirare intorno ad una dimensione di 13px/14px.

È difficile stabilire le dimensioni ottimali per tutti i tag di intestazione (titoli principali): gli H1 sono comunemente da 36px a 50px e gli H2 tra 36px e 30px. La dimensione diminuisce man mano che la gerarchia decresce.

Un buon modo per determinare se la tua gerarchia visiva necessita di modifiche consiste nel socchiudere gli occhi finché tutte le parole non sono sfocate. Se non sei in grado di fare alcuna distinzione nel testo, potresti dover riconsiderare le dimensioni utilizzate.

Altezza della linea

A seconda del tipo di carattere scelto e del testo del corpo o del titolo, l’altezza della linea ottimale varia tra 1 e 1,5 volte la dimensione del carattere. Se usi un rapporto che non sta in questa proporzione, sei un peccatore.

Colori

Sembra così semplice, ma con i colori ci sono molti modi in cui questo può andare storto. Testo leggero su uno sfondo bianco. Colori di sfondo e testo scarsamente bilanciati. Se i visitatori del tuo sito faticano a leggere il testo, è più probabile che se ne vadano.

Numero di font

Con una quantità enorme di tipi di carattere disponibili, è facile volerli utilizzare TUTTI.

Tutti noi siamo stati colpevoli di aver usato un numero eccessivo di font in passato, ma ora dovremmo aver imparato l’errore. Mantieni il numero di font utilizzati ad a un massimo di due. Usare più font è un buon modo per far apparire le cose in modo disordinato.

2. Animazione non necessaria

Se utilizzata nel modo giusto, l’animazione può migliorare la progettazione di un sito e aiutare a coinvolgere i visitatori del sito.

I movimenti sottili, gli stati del passaggio del mouse sull’immagine e persino i video possono contribuire notevolmente a migliorare l’esperienza utente e creare qualcosa di interessante con cui interagire.

Ma se usata nel modo sbagliato, l’animazione può essere una distrazione enorme e – talvolta – anche un pugno nell’occhio.

Con i progressi della velocità del web e il miglioramento delle funzionalità di progettazione, è allettante per le aziende ed i progettisti desiderare che tutto sia animato, ma ciò non significa che sia giusto farlo.

Le animazioni aiutano a riportare in vita anche i siti più noiosi, ma è un equilibrio delicato e facile da sbagliare.

Il nostro consiglio: evita di animare i contenuti del sito per il puro gusto di farlo.

Usa il movimento per aiutare gli occhi dei visitatori ad andare verso un’area specifica del tuo sito e contribuire a creare coinvolgimento.

3. Immagini inadeguate

Usare le immagini giuste aiuterà a catturare l’attenzione del visitatore o esaltare un particolare. In un mondo di scarsa attenzione, il vecchio detto “un’immagine parla più di mille parole” è attuale oggi più che mai.

Trovare immagini coordinate con il tuo marchio, trasmettere un messaggio e apparire autentici non è facile.

Oltre all’utilizzo di immagini non realistiche o fuori contesto, il caricamento di un’immagine a piena risoluzione non ottimizzata è probabilmente uno dei peccati più comuni.

Spesso vediamo siti con immagini ad alta risoluzione che sarebbero più adatte per stampare cartelloni a grandezza naturale rispetto al fatto di essere usate su un dispositivo portatile.

È dunque necessario ridimensionare e comprimere tutte le immagini per garantire che il sito si carichi rapidamente, senza perdere qualità.

Le immagini a schermo intero non dovrebbero superare i 2000 pixel di larghezza e, idealmente, dovrebbero avere un peso inferiore a 250kb. Inoltre, tutte le immagini devono essere taggate in modo che i motori di ricerca capiscano cosa rappresenta ciascuna foto.

4. Struttura disordinata

Un sito web ha pochi secondi di tempo a disposizione per attirare l’attenzione dei visitatori prima che essi se ne vadano. E una volta che i visitatori se ne sono andati, non si torna indietro.

È importante comunicare molto chiaramente chi sei e cosa fai, e senza neanche un minimo di confusione.

Una volta che avrai catturato l’attenzione dei tuoi visitatori è importante assicurarsi di poter fornire in modo chiaro e veloce tutte le informazioni che stanno cercando.

Una struttura di menu semplice e pulita e una navigazione intuitiva aiutano a migliorare l’esperienza dell’utente, creano ulteriore coinvolgimento e guidano i visitatori del sito verso le informazioni di cui hanno bisogno.

5. Pop-Up

Hai mai sentito qualcuno dire “adoro questo pop-up” ??

La pubblicità all’interno di finestre pop-up è ancora ampiamente utilizzata, specialmente su siti che commercializzano prodotti e servizi.

È ragionevole immedesimarsi nelle aziende e capire la tentazione di utilizzare i popup una volta che un visitatore è stato sul sito per un periodo di tempo o quando sta cercando di lasciare il sito. Il nostro consiglio è di non farlo se non è assolutamente necessario.

In media, è necessario che più di 1300 persone vedano un popup per ottenere un clic su un link. Quindi i pop-up non solo sono fastidiosi, ma le statistiche indicano anche che i tassi di conversione sono molto bassi.

Considera poi che a Google non piacciono i pop-up e che il loro utilizzo può influenzare la tua ottimizzazione per i motori di ricerca.

6. Scarso utilizzo dello spazio bianco

Lo spazio bianco è parte integrante di un buon design, ma è una delle parti più incomprese quando si parla di presentazione di un sito web. I web designer vogliono usare lo spazio bianco, i proprietari di attività vogliono riempirlo e perché lo percepiscono come uno spreco di spazio.

Gli spazi bianchi consentono ai tuoi contenuti di respirare: lo spazio tra i contenuti rende il testo più leggibile, i titoli si distinguono maggiormente e la navigazione è più intuitiva.

7. Design fai-da-te

Per alcuni, è difficile resistere alla tentazione del fai-da-te.

Dopotutto, lavorare su un sito web fai-da-te è facile, ma ci sono molte cose che potrebbero andare storte.

Ci sono tantissime piattaforme di siti web fai-da-te (da Wix a Squarespace) che permettono creare un sito web in modo semplice e veloce. Ma questo non significa che sia una buona idea.

Le aziende sono sempre più giudicate in base all’aspetto del loro sito Web, ed assicurarsi che sia professionale è di vitale importanza se si vuole guadagnare clienti e battere i concorrenti.

Conclusione

Il mondo del web è sempre più esigente e competitivo. Per questo motivo, nessuna web agency o web designer dovrebbe cadere nel tranello di commettere un peccato: immagina cosa potrebbe accadere a chi ne commette sette!